C’è un bicchiere di bollicine anche per te, questa sera!

Questa sera dedico un brindisi a quest’anno che se ne va,

un brindisi a chi mi ha perso per strada senza più cercarmi

e due brindisi a chi invece mi ha trovato per strada e mi ha presa con sè.

Alzo il calice per chi mi ha fatto stare male e vi dico che non serve preoccuparvi, il sorriso ce l’ho ancora e mi rimarrà per ancora molto, molto tempo!
Alzo due calici per chi mi ha fatto ridere, ma ridere fino al sentire il dolore alle guance e allo stomaco, di quelle risate che se ti scappavano a scuola, i prof. ti mandavano fuori dalla porta, mi auguro di saper ricambiare con voi ogni volta che rideremo!!
Faccio un brindisi per chi mi è sempre vicino, alle mie amiche vecchie, nuove e a quelle di sempre.
Faccio un brindisi per chi non ha il coraggio di prendere decisioni e aspetta che siano gli altri a prenderle per sè, magari col nuovo anno si svegliano un po’!
Alzo due calici invece per chi nonostante tutto mi è ancora vicino, che mi ha ascoltato e mai criticato, che mi ha capito! Insomma un brindisi agli amici che sono amici sempre, no solo quando stai bene.
E poi faccio un brindisi a me, che ho sopportato questo 2012 come un macigno che mi ha messo alla prova, un brindisi a me perche ho capito che se le cose non ti rendono felici bisogna avere il coraggio di cambiarle, nonostante non sia quello che vuoi. Perchè quello che ti aspetta, può essere ancora più bello e più vivo di quello che hai.
Questo 2012 l’ho vissuto tutto, tra amore e disperazione, tra aspettativa e delusione, tra sfide ma anche molte, molte soddisfazioni.

Nel 2012 ho cambiato le mie carte sulla tavola, ho spaccato il mazzo e iniziato una nuova partita.
Alzo il calice a tutto questo, e non me ne frega niente se sono felice adesso o domani, nel 2013 o nel 2050,
so solo che abbiamo solo questa vita da vivere, e dobbiamo scegliere di fare solo quello che ci fa stare bene!
Circondarci di persone che ci fanno stare bene e
ballare, urlare, cantare, viaggiare, spender soldi, amare, giocare, ridere, piangere, dire anche qualche volta di no, scherzare anche con noi stessi e divertirci, divertirci sempre!
Perché se non ci pensiamo Noi alla nostra felicità, non lo farà nessun altro!
Faccio un brindisi a tutto questo, perche se si potesse vorrei non crescere mai, vorrei che tutte le cose fossero semplici e vorrei poter brindare all’infinito con tutti voi e vi auguro che il nuovo anno sia spaziale e che vi faccia avverare almeno in parte quello che desiderate!

Perchè, in fondo, tutti ci meritiamo la nostra felicità!

Buon inizio 2013 a tutti!

Fuochi d'Artificio | © Cinzia Costanzo

Pillole di pensieri sul mio 2012

Sicuramente è stato un anno movimentato, iniziato a Barcellona e che finirà chissà in quale città. Nel 2012 ho pianto tanto quanto ho riso, ho cambiato lavoro per trovarne uno che mi soddisfasse di più e ho conosciuto delle persone e dei colleghi stupendi.. con i Cervelloni abbiamo vinto un viaggio, ci siamo rotolati sulla neve e siamo andati sulle giostre come i bambini a San Gregorio, abbiamo formato un Gruppo Fotografico che è la fine del Mondo, ho ri-lavorato al mio caro Peledos’ e tenuto stretto delle amicizie che non vorrò mai perdere. Ho visto Jova, Cesare, i Muse, e Madonna, ho scoperto nuovi amici e capito con fatica che bisogna accettare che non sempre le cose vanno come si pensa. Cambiare strada è difficile e faticoso, ma non impossibile. E ho capito che, per quanto ci sforziamo di rincorrere la felicità o chissà che cosa, l’importante è non perdere mai di vista quello che è importante per noi.
Perchè le cose belle accadono. Anche per noi che ci crediamo un po’ poco a questa storia. Bisogna solo non aspettarsele 🙂

Pillole di foto del mio 2012

Pillole di foto del mio 2012 | © Cinzia Costanzo

Cambiare è roba da fighi!

Oggi pensavo tra me e me che sono stata coraggiosa ad abbandonare la strada che stavo percorrendo, sono stata coraggiosa a capire il perché non mi stava portando dove volevo: nel percorso mi stava facendo cadere in troppe buche senza senso.

Tutti sappiamo che scegliere non è facile. Spesso lottiamo perché vorremmo mantenere le cose come stanno. Ma niente può restare com’è. Noi siamo evoluzione! Tutto intorno a noi è evoluzione ed è folle volere che le cose tornino “come all’inizio” o “come erano prima”.

E poi, prima di cosa? Di un litigio? Di una nuova proposta di lavoro? Di un avvenimento che ci ha segnato la vita? Prima di cosa?
Beh prima che qualcosa, qualsiasi cosa, ci aprisse gli occhi e ci portasse a chiederci:

Quello che abbiamo adesso, ci basta?  E può capitare, a volte, che la risposta …

Barcellona, 2011
[Senso di libertà]
© Cinzia Costanzo

Continua a leggere

Le mie foto di Parigi…su Rimini Donna!

Ebbene si. Non l’avevo ancora fatto ma è arrivato il momento di gasarmi un po’ e dire al Web che quegli scatti di Parigi che avete visto su Rimini Donna… sono i miei! 😀

Per chi non lo sapesse, Rimini Donna è una rivista mensile che trovate in edicola a partire da ogni 8 del mese (casomai voleste comprarla eh! Si sa mai!).

E questo è quanto! Oltre alla soddisfazione che, va beh, è inutile dirlo, si è impossessata di me già dal primo momento in cui mi era stato chiesto di provare ad inviare le foto alla redazione. E poi quelle foto sono state pubblicate. Le mie. Su un giornale. Cosa volere di più?

Ah si, che si realizzi il punto 8 della mia lista. Ma, fino a quel momento, troppe cose creative avrò da fare! Intanto questo è proprio un’inizio col botto!

Ne vincitori ne vinti

Ah dì non c’è niente da fare. Sono note che ti prendono e ti entrano nel cuore. C’è una dolcezza mista al dolore in questo brano che è fatica da spiegare.

Cioè, parla di un dolore “che non arresta la sua corsa, che non si vuole fermare”. Mica cose da ridere.

E’ un dolore che resta. E’ un dolore forte, quello del cuore. E’ un dolore che ti vuole picchiare da dentro, è un dolore “che cerca risposta, e quella risposta non c’è”. Terribile.

L’Ho ascoltata un’unica volta, e sembra che sia una canzone che conosco da sempre.

Verità su verità… “La vita può allontanarci, la vita continuerà”.

Una storia che finisce, bah, normalità, capirai..quante canzoni ci sono di amori finiti? Eppure con questa voce Arisa ha vinto tutto.

Quel suono riposante e allo stesso tempo straziante, sta dicendo addio alla persona che fino a poco prima era la sua ragione di vita, quello del “ti amerò per sempre” quello del “non potrei mai vivere senza di te” e poi invece non ci sono ne vincitori ne vinti, si è sconfitti allo stesso modo..di fronte all’amore non ci sono regole..è come se potesse essere solo così, quel dolore, quelle parole nell’aria, quel misto di pensieri che ti divorano dentro ma che non vuoi ammettere, quando la tua testa comincia a pensare e non la fermi e ti chiedi ti chiedi ti chiedi…ne vincitori ne vinti, si esce sconfitti a metà….

un vortice, ti prende, ti assale, ti fa male, ma non può che essere così. i tuoi pensieri non sono più nell’aria ma sono scritti su un foglio, per me si stanno creando parola dopo parola con il rilassante click click click click della tastiera mentre la sua voce canta le nostre verità..

la notte porta consiglio dicono, ma chissà se poi sono sempre consigli buoni.

Ogni giorno, sempre più!

Ve l’avevo detto, no, che a me la neve fa pensare tantissimo?

E oggi…

Ahhhh che bella sensazione oggi.

Sto pensando a un nuovo luogo per rendere più vive le mie fotografie, e dire che ormai le mie foto sono ovunque in ogni angolo social dove sono iscritta. Chevipossodire…scattare e condividere mi piace sempre più!

Va bene, lo ammetto, in cantiere c’è un nuovo blog, che vorrebbe assomigliare più a un sito, ma ancora non sono così vanitosa da crearmi un sito con le mie foto!

Un blog, però, sì. Rende tutto più reale, senza quel tocco troppo professionale (va beh, non che sia così importante d’altronde).

A breve avrò un altro posto tutto mio nel web, dove mi occuperò solo di fotografia.. o meglio.. dove posterò solo i miei scatti rubati..

E mentre ogni giorni mi ritrovo sempre con più idee e più cose da fare…nel frattempo vi lascio un regalo, un fiocco di neve che oggi era sulla mia finestra..

E’ neve, ed è tanta.

Di solito funziona così. Per me la neve ha sempre sempre significato dei cambiamenti in arrivo. Non radicali, ma quando fuori nevica e io mi affaccio e vedo tutto bianco, non so, si accende qualcosa dentro di me. E’ come se finalmente avessi “trovato il tempo”. Il tempo per ascoltare quello che di solito non voglio dire, quello a cui di solito non voglio pensare.

E’ come se tutto il mondo si fermasse e io avessi più tempo per pensare. E pensare, se non ci stai dietro, insomma, lo sapete dai puoi partire dal tempo e arrivare all’origine del Mondo.

Oggi c’è tanta neve. Tantissima. E io oggi ho pensato. Tantissimo…