Una Vigilia di Natale più tardi…

367 giorni, una vigilia di Natale più tardi e qualche regalo dopo, mi ritrovo a pensare a come veramente le cose possono cambiare.

E a come veramente l’Amore, o qualsiasi cosa sia, sia davvero una cosa semplice. Ieri guardavo una puntata di Grey’s Anatomy che parlava di come il nostro corpo sia incapace di distinguere i pericoli e di classificarli, nel senso che, quando siamo spaventati o sentiamo che “non dobbiamo fare quella cosa”, il nostro corpo non capisce se si tratta di paura, di panico, di agitazione o di altro. Sa solo che dobbiamo scappare da quella cosa.

La domanda che mi sono fatta per molti mesi e ora la faccio a voi è: Perchè, se viviamo delle sensazioni che ci dicono di scappare, noi rimaniamo? Perchè ci attacchiamo così tanto alle persone che, anche se ci fanno stare male, noi scegliamo di rimanere? Forse perché rimanere è più facile che andarsene?

La Vigilia dell’anno scorso ero a casa, davanti al computer, a cercare una boccata d’aria in quello che stavo vivendo. Il mio corpo mi dava già segnali che qualcosa non stava andando come avrei voluto, ma io non lo volevo ascoltare.

[Voi potete divertirvi insieme su quell’isolotto finché ogni singola grande onda smetterà di fare rumore]© Cinzia Costanzo | Tutti i diritti riservati

[Voi potete divertirvi insieme su quell’isolotto finché ogni singola, grande onda, smetterà di fare rumore]
© Cinzia Costanzo | Tutti i diritti riservati

Poi, finalmente ma con fatica, ho scelto di scappare,  ho ascoltato il mio corpo che in quella situazione non ci stava più bene e ho scelto la strada più tortuosa, quella che ti lascia da sola, quella che ti fa paura, quella che tutti ti dicono “Se hai bisogno ci sono” e poi, dopo che hai fatto il passo e hai veramente bisogno di non rimanere sola, sono pochi quelli che restano davvero e che hanno voglia di starti vicino, di sentire le tue lamentele, i tuoi “E se avessi fatto.. ” e i tuoi dubbi.

Io sono scappata, sono scappata triste. Mentre nuotavo nel mare dei ricordi e riuscivo a stento a stare a galla, ho trovato un isolotto che mi ha salvato. E quell’isolotto è tutto quello di cui io avevo bisogno. Mi sono appoggiata su di lui, e mi sono riposata. Quattro mesi dopo mi sono svegliata, ed era la Vigilia di Natale, senza litigi, senza paure, senza compromessi. Era una semplice vigilia di Natale e tutto è stato semplice. Perchè quando trovi una persona che ti vuole bene davvero, non esistono scuse.. e così come tu sai che per lei saresti disposta a vivere tutto di nuovo, senti che anche tu, per lei, sei il suo isolotto.

Allora potete sdraiarvi insieme, sotto quelle palme di quella piccola isola, mentre il mare dei ricordi è ancora in tempesta e urla e grida, voi potete divertirvi insieme su quell’isolotto finché ogni singola grande onda smetterà di fare rumore. Ed inizierà a cullarvi. E allora, voi che su quell’isola ci siete già stati, almeno una volta, vi domanderete: perchè non posso più tornarci? Perché resto qui nel mare in tempesta, se il mio corpo mi dice di nuotare?

Forse perché non vedete nessuna nuova isola all’orizzonte, e allora vi chiedete, che senso ha buttarsi e nuotare?

Io sono scappata, ho trovato il mio isolotto senza averlo cercato, il mio mare è ancora un po’ in tempesta ma vi assicuro che una volta che vi siete sdraiati insieme sotto le palme del vostro isolotto, vi assicuro che non si sente niente, quelle onde che fanno tanto rumore non si sentono più. Piano piano il vento si calmerà e anche le onde tempestose e anche i vostri cuori.

Una Vigilia di Natale più tardi e due giorni di riposi e di regali felici dopo, ho pensato di dirvi che anzichè fare i regali agli altri per queste feste, scegliete di fare un regalo a voi stessi. Scegliete di stare bene e di nuotare verso un nuovo obiettivo, verso una nuova isola, verso qualsiasi cosa che vi faccia stare bene, anche se per adesso vi sembra di non vederla.

Buone Feste a tutti!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...