Un libro come tanti altri. Forse.

Sbagliatissimo.

Oceano Mare è un racconto di tante storie, unite da un inconfondibile destino, che è là, quasi a sembrar nascosto e invece è là, semplicemente in attesa. In attesa di compiere quello che LUI, il destino, ha pensato per NOI, noi, in generale. Noi tutti.

Oceano Mare è uno dei più famosi libri di Alessandro Baricco che, da una settimana, è diventato il mio scrittore personale. In senso lato, si capisce.

Sembra che scriva tutte le cose che da sempre mi sarei voluta sentire dire, e alle quali da sempre cercavo una risposta. Fa riflettere sulla vita, e non poco.

Alle stranezze che ci circondano, alla natura ed alla sua innata forza, ora quiete ora dannata, al mare. A questo fa pensare.

All’ Oceano Mare, per l’esattezza.

Quel mare lento e tranquillo e quel mare infuriato e morte.  Vero. Fa riflettere sul Mare vero. E storie, tante storie. Certo, non a tutti interessa sapere veramente IL Mare, ma la vita è fatta così, di scelte. Scelte di vita, non a caso. E uno, nella sua vita, è libero di scegliere. Scegliere se rimanere spettatori di ciò che accade intorno e accontentarsi, o scegliere di diventare protagonisti della propria storia, e vivere. Viversi.

Io ho come ambizione personale la seconda. Io ho voglia di scoprire, di sapere, di conoscere, di chiedermi sempre Perchè? E mi piace questo lato di me. Quello che non vorrei mai abbandonare.

Un passo del libro Oceano Mare, di A. Baricco

Un passo del libro Oceano Mare, di A. Baricco

Io, nel mio veramente piccolo, consiglio di leggere pochi libri, nel senso, ne leggo tanti, ma sono pochi quelli di cui dico “Cavolo, questo È un libro”.

E questo, Oceano Mare, è il più bel libro che io abbia mai letto fin’ora.